STA SERA VADO A VEDERE IL FILM AL MEDUSA!!! IERI SERA SIAMO ANDATE A PRENOTARE I POSTI PERCHE' ERA GIA' TUTTO PIENO!!!!

Oggi voglio parlare di una ragazza, Alessia, una splendida ragazza sempre con il sorriso sulle labbra..
Di quelle persone che quando le guardi pensi che non saranno mai tristi, era bellissima...
Alessia non c'è più, ha sfidato la vita, il rischio.. e come ha detto Bibi, il rischio ha vinto.. e con lui la morte
E penso a quei genitori rimasti senza la loro bambina... penso a lei che nonostante avesse già avuto un incidente continuava a bere e a guidare ubriaca.. penso alla vita: è una e bisogna viverla al meglio.. sorridere finchè può, più che si può.. cercando di tenere come beni preziosi i momenti di serenità
REMEDIOS (da "Saturno Contro")
Remedios, niña pequeña, chiquita, hermosa, preciosa
Linda niñita quedada así, sentada en la orilla del mar
y las manos llenas de perlas
el sol en tu frente y en la sonrisa
blanca orquidea, alma y paloma
y la alegría, tú cantas consuelo,
tú cantas esperanza, tú cantas remedios,
espera que un día yo pueda decirte:
“te quiero pequeña, chiquita, preciosa,
hermosa, piccola, piccola, piccola, piccola, pico, pico, pico…”
Tu historia, una vez, nos la contó,
dios, tu hermanito con su guitarra,
tú estabas dormida baja la luna,
tú estabas feliz, pequeña Remedios,
espera que un día yo pueda decirte:
“te quiero, pequeña, chiquita, preciosa,
hermos, piccola, piccola, piccola,
piccola, pico, pico, pico…”
El sol en tu frente y en la sonrisa,
blanca orguidea, alma y paloma
y la alegría, tú cantas consuelo,
tú cantas esperanza, tú cantas remedios
espera que un día yo pueda decirte:
“te quiero, pequeña, chiquita, preciosa,
hermos, piccola, piccola, piccola,
piccola, pico, pico, pico…”
Traduzione
Remedios
Remedios, piccola cara, ragazzina, bella, dolce
splendida piccola rimasta così, seduta in riva al mare
e le mani piene di perle, il sole in fronte e il sorriso
bianca orchidea, anima e colomba
e la allegria, tu canti la consolazione
canti la speranza, tu canti Remedios
spera che un giorno potrò dirti:
“ti voglio bene piccola, ragazzina, bella, dolce,
piccola, piccola, piccola…”
la tua storia, ce la raccontò una volta Dio
il tuo fratellino con la sua chitarra
tu ti eri addormentata sotto la luna
eri felice, piccola Rimedioa
spera che un giorno potrò dirti:
“ti voglio bene piccola, ragazzina, bella, dolce,
piccola, piccola, piccola…”
il sole in fronte e il sorriso
bianca orchidea, anima e colomba
e la allegria, tu canti la consolazione
canti la speranza, tu canti Remedios
spera che un giorno potrò dirti:
“ti voglio bene piccola, ragazzina, bella, dolce,
piccola, piccola, piccola
Ciao Alessia



queste piccole creature meravigliose danno un motivo per cui andare avanti, l'amore di cui mi nutro parte da Simona e arriva a Dea... l'essenza del loro essere, il loro piccolo sospiro, la mia nuova famiglia
Io, Simona, Camilla, Rasty & Dea :)
e rinnovo l'amore, nel bene e nel male TI AMO
te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
Per info contattatemi in pvt,, conosco direttamente la ragazza che li ha trovati
"Alcuni giorni fa ho avuto la poco piacevole sensazione di sentire dei
miagolii provenire da un cassonetto dell'immondizia; rovistando tra i
sacchetti, ne ho trovato uno chiuso che conteneva quattro gattini,
due appena nati e due di pochi giorni. Sto cercando di farli
sopravvivere con molta dedizione e molto molto sacrificio (poppate
ogni due ore giorno e notte) ma non potrò tenerli perchè fra gatti
miei e quelli randagi di cui mi occupo sono veramente piena. Io sono
di Palermo e se c'è qualcuna di queste parti che potrebbe darmi una
mano per trovare a qualcuno di loro una buona sistemazione le sarei
veramente grata."
forza ragazze impegnamoci per trovare una sistemazione a queste creature ..
sono adottabili ovunque anche se si trovano a palermo
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Per info contattatemi in pvt,, conosco direttamente la ragazza che li ha trovati
"Alcuni giorni fa ho avuto la poco piacevole sensazione di sentire dei
miagolii provenire da un cassonetto dell'immondizia; rovistando tra i
sacchetti, ne ho trovato uno chiuso che conteneva quattro gattini,
due appena nati e due di pochi giorni. Sto cercando di farli
sopravvivere con molta dedizione e molto molto sacrificio (poppate
ogni due ore giorno e notte) ma non potrò tenerli perchè fra gatti
miei e quelli randagi di cui mi occupo sono veramente piena. Io sono
di Palermo e se c'è qualcuna di queste parti che potrebbe darmi una
mano per trovare a qualcuno di loro una buona sistemazione le sarei
veramente grata."
forza ragazze impegnamoci per trovare una sistemazione a queste creature ..
sono adottabili ovunque anche se si trovano a palermo
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Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono,
fate tacere il cane con un osso succulento,
chiudete i pianoforti e fra un rullio smorzato
portate fuori il feretro, si accostino i dolenti.
Incrocino gli aereoplani lassù
e scrivano sul cielo il messaggio Lui È Morto,
allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni,
i vigili si mettano i guanti di tela nera.
Lui era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est ed il mio Ovest,
la mia settimana di lavoro e il mio riposo la domenica,
il mio mezzodì, la mezzanotte, la mia lingua, il mio canto;
pensavo che l'amore fosse eterno: avevo torto.
Non servono più le stelle: spegnetele anche tutte;
imballate la luna, smontate pure il sole;
svuotatemi l'oceano e sradicate il bosco;
perché ormai nulla può giovare.
W.H.Auden
AI POLITICI:
VERGOGNATEVI DI ESSERE A QUEL POSTO! VERGOGNATEVI DI QUELLO CHE STATE FACENDO. VERGOGNATEVI!
L'ITALIA HA BISOGNO DI GENTE NUOVA ANDATE IN PENSIONE CHE E' ORA!
la famiglia uccide di più della mafia
CRIMINALITA':RAPPORTO EURES,ITALIA LA PIU' SICURA IN EUROPA
di Candida Curzi
ROMA - Aumentano gli omicidi al nord (più 16%) anche se il sud e le isole
restano teatro del 53% del totale; è impennata del numero delle donne uccise
(più 32,1%) e cresce il numero di stranieri vittime (uno su cinque) e
assassini (uno su tre). Ma il rapporto Eures-Ansa sull'andamento degli
omicidi volontari (dati aggiornati al 31 dicembre 2006) conferma l'Italia
come uno dei paesi più sicuri d'Europa. In rapporto alla popolazione, solo
in Norvegia vi è un indice di rischio inferiore (0,7 contro l'1,0 di Italia,
Danimarca, Germania, Spagna; 1,3 di Gran Bretagna; 1,6 della Francia; 2,6
della Svezia; 5,6 degli Usa).
Aumenta anche il numero degli omicidi di cui è individuato il colpevole: il
61,5% cento nel 2006 contro il 58,4 dell'anno precedente (il dato fa
riferimento ai casi risolti entro un anno e restano quindi quasi esclusi i
delitti di mafia, dove le indagini sono molto più complesse, mentre hanno
giustizia il 99% dei delitti in famiglia). La famiglia continua ad uccidere
più delle mafie (31,7% contro il 25,2%), molto più della temuta
microcriminalità (12,7%). Questo spiega la crescita costante dei cosiddetti
femminicidi (181 le donne uccise nel 2006 contro le 137 del 2005, il dato
più alto degli ultimi vent'anni). I due terzi delle donne vittime hanno
infatti il loro carnefice nell'uomo di casa (padre, marito, fidanzato o ex).
Ed è al nord che il fenomeno ha il suo picco massimo (91 donne uccise contro
110 uomini, il 45,3%; al centro le donne sono il 37% del totale delle
vittime di omicidio, al sud il 17%). Ma ancora, il rapporto Eures-Ansa
informa che le donne che vivono in Italia sono più al sicuro di quelle che
vivono in Gran Bretagna (indice di rischio rispettivamente 6,6 e 7,7),
Spagna (7,8), Giappone (8,1), Norvegia (8,7),Paesi Bassi (9,1), Svizzera
(9,5), Germania (10), Australia (10,9), Usa (22).
E, comunque, le cause di morte delle donne tra i 15 ed i 44 anni (fascia
d'età prediletta dai femminicidi) sono molto più frequentemente il tumore,
gli incidenti stradali ed i suicidi. I maschi continuano ad avere molte più
possibilità di essere vittime di omicidio delle donne (435 a 181 nel 2006),
e sono quasi sempre loro ad indossare gli abiti del killer (92,2% contro il
7,8% delle assassine che colpiscono nel 76% dei casi in famiglia). Cresce
vertiginosamente anche il numero degli stranieri vittime (più 19,8% nel 2006
rispetto al 2005) o autori di omicidi (più 31%). In sei casi su dieci si
tratta di omicidi 'etnici' o familiari, cioé sia la vittima che l'assassino
sono stranieri. Tre su quattro degli assassini stranieri sono clandestini.
Il 30% romeni, il 23% africani, il 16% albanesi. E' ancora il nord, dove si
concentra oltre il 60% della popolazione immigrata, il teatro principale del
fenomeno: 56,4% contro il 25,6 del sud. Ed il rapporto sull'omicidio
volontario contribuisce così a disegnare due Italie sempre più diverse:
quella del nord dove gli omicidi aumentano, dove si uccide 'per amore', dove
l'assassino o la vittima ha spesso la pelle di un altro colore, dove la
giustizia fa il suo corso; ed il sud, dove si continua da sempre a morire di
mafia.
AUTODIFESA DELLA VITA: L¹ULTIMA PAROLA E¹ LA NOSTRA!
AUTODIFESA DELLA VITA: L¹ULTIMA PAROLA E¹ LA NOSTRA!
Proposta alle compagne milanesi per un 8 marzo non rituale
Con gonnelloni o pantaloni, porporati o ingrigiti, inginocchiati o dai
pulpiti, sono sempre uomini a pontificare sui nostri corpi. Quelli che
appoggiano le guerre e i massacri in nome dello Œscontro di civiltà¹, che
accettano e giustificano l¹inquinamento, le produzioni nocive e le morti sul
lavoro come Œeffetti collaterali¹ del profitto e del progresso, sono gli
stessi che non dicono una parola sulla violenza contro le donne in famiglia
ma forti anche delle complicità di alcune donne di potere additano come
assassine le donne che scelgono di interrompere gravidanze non desiderate.
Questi feti-cisti farneticano di seppellimenti di feti, cimiteri di feti,
feti-cyborg tenuti in vita a forza: mucchietti di cellule inconsapevoli
vengono così resi portatori di diritti che poi non sono garantiti a donne e
uomini adulte/i e consapevoli.
Il vero assillo di questi feti-cisti è il controllo delle nostre sessualità
e possibilità riproduttive. Ciò che ipocritamente chiamano Œdifesa della
vita¹ è in realtà uno strumento ideologico di controllo e di repressione
delle pratiche di autodeterminazione delle donne, così come la violenza
femminicida diventa un pretesto per sdoganare politiche securitarie e
razziste e tenere le donne imprigionate fra le mura domestiche, riducendoci
a soggetti da Œproteggere¹.
Ci vorrebbero terrorizzare o criminalizzare per gestire le nostre vite, per
ridurre le possibilità di scelta e di movimento, per addomesticarci.
L¹assemblea delle donne di Roma ha stabilito una due giorni di confronto
(23-24 febbraio) e la costruzione di mobilitazioni in tutte le città per l¹8
marzo.
Proponiamo di costruire un¹iniziativa di piazza a Milano che continui il
percorso aperto dal corteo del 24 novembre scorso, in cui come donne abbiamo
gridato la nostra VERA Œdifesa della vita¹ e la nostra VERA sicurezza:
l¹AUTODIFESA DELLA VITA.
In un contesto in cui la precarietà non è solo lavorativa ma è ormai una
condizione di vita, dove la famiglia rappresenta al contempo una gabbia
femminicida e spesso il solo ammortizzatore sociale, rendere pubbliche le
nostre pratiche di AUTODIFESA DELLA VITA ci sembra uno strumento politico
efficace non solo per demistificare le ipocrisie ma anche per valorizzare i
percorsi di autonomia reale delle donne che hanno scelto di rompere col
vittimismo e con le complicità col dominio patriarcale.
Proponiamo, quindi, un¹iniziativa pubblica per l'8 marzo che non si riduca a
un rituale né semplicemente ad una manifestazione, ma che sia un¹occasione
per rendere pubbliche le nostre denunce e pratiche politiche in difesa della
qualità della vita: in poche parole manifestare la nostra AUTODIFESA DELLA
VITA, che accomuna il nostro agire politico nel quotidiano coi percorsi
delle donne nelle lotte territoriali contro guerre e nocività No Tav, No
Dal Molin, ecc. - e con le pratiche di rottura delle complicità e delle
logiche di rappresentanza.
Vorremmo individuare insieme degli obiettivi e trovare modalità comunicative
per presentare i nostri punti di forza, cioè nel mostrare positivamente i
nostri percorsi e l¹autonomia degli stili di vita che pratichiamo,
esplicitando le nostre strategie di resistenza a tutte le forme di
prevaricazione e di negazione del diritto di autodeterminazione e di scelta,
in famiglia, nel lavoro, nella vita.
Invitiamo le compagne interessate a questo percorso a partecipare ad una
riunione lunedì 28 gennaio, alle 21 (puntuali), c/o CDM, corso Garibaldi 91
MM2 Moscova (citofonare Collettivi Donne Milanesi), per un primo momento di
confronto.
Collettivo femminista Maistat@zitt@ (Milano)
About me
Sono pazza, pazza, pazza
Sono semplicemente io.. solare e lunatica, skiva ed estroversa, dolce ma fredda.. Amo la vita, sono orgogliosa possessiva e talvolta esagerata.. Calma apperente è la mia descrizione migliore.
Ho imparato che nella vita tutto si può fare , basta volerlo veramente
Ho imparato...
Odio
Amo
Cose che ho imparato nella vita
Lapiù bella
Mi hanno letta in
E...
momenti poetici
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